2026 APERTO IL BANDO DEL PREMIO HERSTORY
II EDIZIONE
Premio HerStory
“Well-behaved women seldom make history”
II Edizione 2026
Il premio HerStory, bandito da Unibrè Edizioni, è un’iniziativa rivolta a laureate, dottorande e ricercatrici in discipline antichistiche, italiane e straniere, di livello specialistico o equiparato, atta a selezionare saggi originali relativi a tematiche inerenti: indagini di carattere archeologico, storico, artistico, letterario, paesaggistico, topografico, antropologico, museologico, dall’Antichità ai nostri giorni.
Una particolare attenzione sarà rivolta ai saggi che valorizzino la soggettività femminile e la presenza delle donne nella storia.
Lo scopo è quello di promuovere il rinnovo della ricerca e dell’insegnamento, attraverso la divulgazione del patrimonio scientifico e culturale prodotto dalle storiche, e di modificare l’attuale trasmissione dei saperi verso la costruzione di una cultura capace di intrecciare parità e differenze.
I lavori, completati da una breve descrizione del tema affrontato e dal curriculum vitae dell’autore, dovranno pervenire mezzo informatico all’indirizzo info@unibre.it tramite invio zippato con www.wetransfer.com, entro e non oltre domenica 30 Aprile 2026.
La lingua ammessa è l’italiano; contributi in altra lingua dovranno essere presentati opportunamente tradotti.
La commissione esaminatrice, che si occuperà di analizzare e selezionare la miglior opera a suo insindacabile giudizio, sarà composta da esponenti del comitato scientifico della Casa Editrice Unibrè Edizioni.
La partecipazione è libera e gratuita.
Il Saggio vincitore sarà pubblicato da Unibrè Edizioni e alla Prima classificata verrà conferita una targa di merito.
Chi concorre garantisce personalmente la piena e totale proprietà scientifica dell’opera presentata, autorizza la casa editrice Unibrè Edizioni all’eventuale pubblicazione del lavoro (testo e immagini) e dichiara di aver ottenuto tutte le autorizzazioni utili da parte delle Autorità Scientifiche competenti.
La data e il luogo della premiazione saranno comunicati non appena possibile sul sito di Unibrè Edizioni (www.unibre.it) e indicati, per email, ai vincitori.
Per ulteriori informazioni o per inviare il materiale relativo al premio fare riferimento al seguente indirizzo e nominativo:
Unibrè Edizioni
email: info@unibre.it
c.a. dott.ssa Silvia Ripà
Allegato A
Norme redazionali
I testi devono essere forniti in formato word (.doc) senza formattazioni particolari. Il contributo dovrà contenere note e bibliografia.
Si prega di indicare l’uso di font particolari (in particolare per la lingua greca) ed eventualmente allegare la relativa cartella di font; è preferito il font Greek e tutti i font Unicode;.
Le parole e le locuzioni in lingua straniera o in latino andranno in corsivo. Porre tra virgolette le citazioni originali.
Gli esponenti delle note devono precedere il segno di interpunzione.
Le indicazioni dimensionali tipo mm, cm, dm, m, m2,…non sono mai seguite dal punto e devono precedere i numeri.
Non si proceda mai a formattazioni particolari e non si usino “elenchi puntati e numerati”.
Non rientrare i capoversi né inserire nel testo eventuali tabelle o figure.
Si presenteranno separatamente: a. testo e note (con numerazione progressiva); b. illustrazioni; c. didascalie delle illustrazioni (con referenze iconografiche).
Gli Autori dovranno fornire un breve riassunto e il titolo del proprio saggio (non superiore a mezza
cartella). Sarà, inoltre, opportuno presentare 4/5 keywords in lingua inglese e italiana.
Ogni contributo dovrà portare ben evidente l’indirizzo dell’A. e i recapiti telefonici, Fax, indirizzi E-mail.
Bibliografia
Per le note a piè di pagina è preferibile l’utilizzo del sistema Autore+Anno di edizione Maiuscolo/minuscolo:
Cameron 1992, 85-88.
Nel caso di più opere di un Autore pubblicate nello stesso anno si farà seguire la lettera a, b, c, ecc. all’anno di edizione senza spazio prima.
Nell’elenco delle Abbreviazioni bibliografiche si prega di uniformarsi ai criteri di seguito esemplificati:
- Monografie
Mazzarino 1951, 217-42: S. Mazzarino, Aspetti sociali del quarto secolo. Ricerche di storia tardo-romana, Roma 1951, 217-42.
- Articoli da periodici
Citazione come già indicato al punto 1 con la sigla della rivista prevista dal sistema abbreviato dell’Archäologische Bibliographie o de L’Année Philologique. Quando queste manchino, si utilizzi il nome per esteso o una forma abbreviata, purché comprensibile, da indicare nella bibliografia del testo.
L’indicazione delle pagine non deve essere preceduta da ‘p.’ ‘pp.’; da evitare la citazione limitata ad un solo numero di pagina seguito da ‘s’., ‘seg.’ oppure ‘ss.’, ‘segg.’.
Grelle 1986, 379-97: F. Grelle, Canosa e la Daunia tardo antica, VeteraChr, 23, 1986, 379-97.
- Articoli in miscellanee o atti di convegni
Arthur 1992, 199-217: P. Arthur, Amphorae for Bulk Transport, in F. D’Andria, D. Whitehouse (eds.), “Excavation at Otranto”. II, Galatina 1992, 199-217.
Nel caso di richiami ripetuti utilizzare le seguenti abbreviazioni:
Ivi, 18-24 (se viene ripetuta la citazione bibliografica della nota immediatamente precedente, con diverso numero di pagine);
Ibidem (se la citazione è identica a quella della nota precedente in tutto Autore, titolo, pagine).
Collane, lessici, dizionari, enciclopedie devono essere indicati, per i contributi di natura più strettamente letteraria e filologica, con le sigle indicate nell’Abkürzungsverzeichnis della Theologische Realenzyklopädie (De Gruyter, Berlin, New York 1976): e.g.: CChr, CChr.SL, CIG, CIL, CPS, CSEL, DACL, DthC, GCS, ICUR, ILCV, LP, MGH, PG, PL…
- Autori antichi
Nomi e titoli devono essere abbreviati e indicati con le sigle del Liddell-Scott-Jones, del Thesaurus Linguae Latinae, del Lampe: Verg. Aen. 12, 952; Ov. Fast. 6, 114; Symm. Ep. 4, 28, 1; C.Th. 9, 1.
- Illustrazioni, disegni e tabelle
Tutte le illustrazioni (foto b/n, disegni, piante, diagrammi, tabelle) devono essere considerate come figure (fig.) e come tali andranno numerate seguendo l’ordine di richiamo nel testo. Gli originali dei disegni, su carta bianca o su lucido, devono essere tracciati con inchiostro di colore nero, così come gli eventuali caratteri adesivi e la scala metrica (da evitare l’uso di quella solo numerica). Spessore delle linee e caratteri devono essere di una certa consistenza, in previsione di riduzione alle dimensioni della pagina del volume. Le fotografie, stampate su carta lucida, possono essere in b/n o a colori; non è possibile l’invio di diapositive a colori.
Disegni e tavole non devono, in ogni caso, essere di formato superiore all’A3. Nel caso di immagini su supporto digitale o da files Archicad, Autocad (o altri) è necessario fornire comunque una copia a stampa di ogni immagine, indicando nome del programma usato, sistema operativo e versione di entrambe.
Ogni illustrazione deve essere identificata, oltre che dalla propria didascalia, dal nome dell’Autore,dal numero progressivo.
Gli Autori sono tenuti a procurarsi le autorizzazioni eventualmente necessarie per la pubblicazione delle illustrazioni.
- Didascalie
Le didascalie delle illustrazioni, numerate e in ordine progressivo (ma non con elenco automatico), dovranno consegnate in un file separato. Una copia a stampa deve essere allegata alle illustrazioni.
Esempio:
- – Pianta generale di Herdonia.
Le referenze iconografiche devono essere inserite a parte, alla fine dell’articolo, o nel caso siano brevi e ripetitive all’interno delle didascalie stesse.
- Bozze
La correzione delle prime bozze è affidata agli Autori che dovranno restituirle corrette entro 20 giorni; gli interventi devono essere ridotti all’eliminazione degli errori di stampa e/o a limite variazioni. Le seconde bozze saranno corrette a cura del curatore e della Redazione.